Lissone, 21 OTTOBRE 2026
Gentili Clienti,
riportiamo di seguito le novità in tema di rottamazione dei ruoli degli enti locali. Il DL 38/2026 ha esteso agli enti territoriali la possibilità di rottamare i carichi fra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 riscossi mediante l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Non sono interessati, invece, i tributi locali gestiti in proprio tramite riscossione diretta o affidati a concessionari privati, per i quali la legge di bilancio 2026 ha disposto un’apposita definizione agevolata.
Al termine del periodo di adesione hanno preso parte poco meno di 1.500 enti fra Regioni, Comuni, Unioni montane, Province e Città Metropolitane. Trovate qui sotto l’elenco.
- ROTTAMAZIONE DEI RUOLI RISERVATA AGLI ENTI LOCALI.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione l’applicativo per presentare la domanda di rottamazione dei ruoli riservata agli enti locali.
Per effetto della rottamazione dei ruoli, se si aderisce, sono stralciati tutti gli interessi compresi nei carichi, le sanzioni amministrative, gli interessi di mora.
Dal punto di vista procedurale:
- Entro il 15 dicembre 2026 va trasmessa la domanda di rottamazione in cui si indica il numero di rate in cui si intende pagare il debito (massimo 54 rate bimestrali pari a 9 anni, di pari ammontare scadenti le prime cinque rispettivamente il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2027 e poi dalla sesta il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2028; l’importo delle singole rate non può essere inferiore a 100 euro; chi paga ratealmente, deve gli interessi del 3% annuo) e ci si impegna a rinunciare ai giudizi pendenti;
- Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica al debitore la liquidazione delle somme. Vengono altresì indicate le scadenze delle singole rate;
- Entro il 31 marzo 2027, vanno pagati tutti gli importi o la prima rata.
La rottamazione consente di definire sia i debiti tributari, come IMU o TARI, sia quelli non tributari, quali le sanzioni del Codice della strada, le rette scolastiche e altre tariffe, con la sola esclusione dei debiti da condanna della Corte dei conti. Per le sanzioni per violazioni del Codice della strada la rottamazione causa il solo stralcio degli interessi e delle maggiorazioni di legge.
Per quanti fossero intenzionati a presentare la domanda di rottamazione dei ruoli degli enti locali, controllino prima se il proprio ente locale rientra nell’elenco fornito, poi prendano appuntamento con il Dott. Maniglia Francesco. Per poter presentare la domanda di rottamazione è necessario essere in possesso dell’identità digitale SPID o credenziali di carta d’identità elettronica, quindi vi invitiamo, qualora ne foste sprovvisti a munirvi di SPID o credenziali CIE prima di fissare l’appuntamento.
Con i migliori saluti,
Studio Associato Maniglia Marchioro Riggi